domenica 1 gennaio 2012

Siddi. Il paese della pasta riparte dalla tradizione: Marraconis de xibiru

Il viaggio iniziato tra le paste prodotte dall'Associazione Is Marraconis fibaus di Siddi* prosegue con i Marraconis de xibiru, un gnocchetto sardo più piccolo e più gonfio di quelli classici.
Traendo ispirazione da una ricetta classica della cucina sarda "malloreddus alla campidanese", inizio la preparazione, affettando finemente mezza cipolla, che metto in padella con un filo d'olio extra vergine d'oliva e un peperoncino a tagliato anch'esso a pezzetti.


Lascio scaldare le cipolle per qualche minuto e aggiungo 300 g di salsiccia privata del budello, dopo due minuti aggiungo mezzo bicchiere di vermentino e lascio cuocere. Nel mentre prendo sei pomodori maturi e dopo averli incisi a croce li immergo in acqua calda per un minuto, dopo li spello e li taglio a cubetti. Quindi li aggiungo alla salsiccia e lascio cuocere per circa mezzora, regolando di sale e pepe e aggiungendo qualche fogliolina di basilico. Nel mentre metto a bollire l'acqua e aggiungo il sale, una volta in ebollizione aggiungo la pasta. Gli ultimi due minuti di cottura della pasta li completo in padella con il sugo di pomodoro e salsiccia. Servo con una spolverata di parmigiano e una fogliolina di basilico.

Accompagno il pasto con un bel bicchiere di Sustantzia**, un rosso della Cantina del Bovale di Terralba, prodotto dall'unione di monica e bovale, un vino profondamente sardo dal sapore deciso che si sposa al sapore della pasta e del suo condimento.

Seconda tappa nella pasta di Siddi e seconda esperienza positiva nella tradizione gastronomica sarda...


http://diariodiungoloso.blogspot.com/2011/12/siddi-il-paese-della-pasta-riparte.html
** http://www.cantinadelbovale.it/it/vino-bovale-terralba/sustanzia-rosso/index.aspx?m=53&did=237

Nessun commento:

Posta un commento

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...