Ricetta veloce per una giornata frenetica, 60 minuti il tempo della pausa pranzo incluso il tragitto a/r dall'ufficio fino a casa, mi sa che manco Jemie Oliver ci riuscirebbe in così poco tempo.
Metto una padella sul fuco con un filo d'olio e trito un quarto di cipollato (30 secondi), lascio cuocere a fuoco dolce (2 minuti). Nel mentre prendo una piccola zucchina e la tagli a listarelle (30 secondi), le bagno con dell'olio e le metto in forno a microonde a 800 w. (2 minuti). Nel mentre prendo 8 pomodori ciliegino e li taglio in quarti li aggiungo in padella e li faccio cuocere a fuoco vivo (2 minuti), aggiungo anche le zucchine che si sono ammorbidite in forno. Metto a bollire dell'acqua e aggiungo il sale, raggiunta l'ebollizione aggiungo 90 g. di fusilli. Regolo di sale e pepe e spengo la padella con i pomodori e le zucchine in attesa che la pasta sia pronta. Con la schiumaiola quando la pasta è al dente la trasferisco nella padella e la faccio saltare insieme (1 minuto).
venerdì 27 gennaio 2012
Diario di un Goloso in radio...
Attraverso la collaborazione Unicaradio.it, la web radio degli studenti universitari dell'Università di Cagliari, Diario di un Goloso dal 23 va in onda dal lunedì al venerdì alle 12.45, con una ricetta al giorno.
Per chi sì perde le puntate alle 12.45 sono disponibili anche i podcast www.unicaradio.it/podcasts.
Per chi sì perde le puntate alle 12.45 sono disponibili anche i podcast www.unicaradio.it/podcasts.
lunedì 16 gennaio 2012
Rudel'ki, mangiando un po' di cucina totalitaria..
Navigando in rete sono imbattuto in un libro dal titolo curioso: La cucina totalitaria*, così decido di volare in libreria a comprarlo. Il titolo che apparentemente stimola la fantasia quasi a pensare che contenga le ricette delle cene rivoluzionarie di Lenin, quelle realsocialiste di Stalin e Breznev, quelle nucleari di Chrüscev e da perestrojka di Gorbacev. Invece no, l'autore fa qualcosa di meglio, ricostruisce in maniera divertente dieci cucine nazionali della vecchia Unione Sovietica, attraverso un po' di storia e delle ricette complete per poter realizzare un pasto dall'antipasto al dessert.
mercoledì 11 gennaio 2012
Marraconis fibaus, il lusso nel piatto..
Il viaggio tra le paste tipiche di Siddi si chiude con i Marracconis fibaus, ai quali senza ombra di dubbio spetta il ruolo di regina. La forma di questa spaghetto è quella di un ferma capelli a serpentina, di difficile preparazione fatti uno ad uno a mano.
Nella tradizione di Siddi era una pasta delle occasioni particolari e delle feste, venivano preparati con un elaborato sugo di pomodoro e carne di galletto.
Nella tradizione di Siddi era una pasta delle occasioni particolari e delle feste, venivano preparati con un elaborato sugo di pomodoro e carne di galletto.
domenica 1 gennaio 2012
Siddi. Il paese della pasta riparte dalla tradizione: Marraconis de xibiru
Il viaggio iniziato tra le paste prodotte dall'Associazione Is Marraconis fibaus di Siddi* prosegue con i Marraconis de xibiru, un gnocchetto sardo più piccolo e più gonfio di quelli classici.
Traendo ispirazione da una ricetta classica della cucina sarda "malloreddus alla campidanese", inizio la preparazione, affettando finemente mezza cipolla, che metto in padella con un filo d'olio extra vergine d'oliva e un peperoncino a tagliato anch'esso a pezzetti.
Traendo ispirazione da una ricetta classica della cucina sarda "malloreddus alla campidanese", inizio la preparazione, affettando finemente mezza cipolla, che metto in padella con un filo d'olio extra vergine d'oliva e un peperoncino a tagliato anch'esso a pezzetti.
mercoledì 28 dicembre 2011
Paccheri con sugo di pomodoro, carciofi e zafferano..
La ricetta di oggi è molto semplice da preparare, combina sapori molto particolari e legati al mio territorio, la Marmilla e al Sud in generale.
Anche se i paccheri non sono un formato di pasta particolarmente diffuso nelle nostre case dove dominano malloredus (gnocchetti sardi) o mezze penne, molto spesso questo tipo di pasta napoletana, trova posto nei cesti natalizi. Gli altri tre elementi del sugo invece sono se non a chilometri zero, sono al massimo a 20 km: pomodori di Villamar, carciofi di Furtei e zafferano di Villanovafranca.
Anche se i paccheri non sono un formato di pasta particolarmente diffuso nelle nostre case dove dominano malloredus (gnocchetti sardi) o mezze penne, molto spesso questo tipo di pasta napoletana, trova posto nei cesti natalizi. Gli altri tre elementi del sugo invece sono se non a chilometri zero, sono al massimo a 20 km: pomodori di Villamar, carciofi di Furtei e zafferano di Villanovafranca.
venerdì 16 dicembre 2011
Arroz con champiñones y salsa de Jerez
Phaidon è una grande casa editrice internazionale, che tra i vari meriti ha quello di pubblicare bellissimi libri di cucina. Uno dei miei preferiti è Il libro delle Tapas* dal quale avevo già parlato in qualche post**, scritto bene e con un buon apparato fotografico.
La ricetta che ho scelto è l'Arroz con champiñones y salsa de Jerez, ovvero riso con champignon in salsa di sherry. Ricetta interessante perché mette insieme sapori diversi.
La ricetta che ho scelto è l'Arroz con champiñones y salsa de Jerez, ovvero riso con champignon in salsa di sherry. Ricetta interessante perché mette insieme sapori diversi.
Iscriviti a:
Post (Atom)


