Se per chi coltiva la passione per il giardinaggio si può cadere nella tentazione del luogo comune che: "l'erba del vicino è sempre più verde", nel mondo degli orti questo non esiste. Nei nostri paesi hobbisti dell'orto estivo non diranno mai che le zucchine del vicino sono più buone o i pomodori quest'anno sono peggiori di quelli dell'orto del cognato.
Nell'avvicinarsi di un'autunno che stando alle temperature ancora torride sembra ancora lontano, quegli orti che a inizio estate erano verdi e lussureggianti ormai sono sempre più spogli e devastati, quasi quanto la Roma del 1527 dopo il Sacco dei Lanzichenecchi. Per fortuna sacco senza vittime, che invece ha riempito prima le nostre tavole e poi con i pomodori per le conserve riempirà le nostre dispense.
In Sardegna la pasta tipica per eccellenza sono i malloreddus, detti anche gnocchetti sardi nei formati commerciali nazionali. Da queste parti per antonomasia sono preparati alla campidanese con un sugo di pomodoro e salsiccia. Questa volta però volevo fare qualcosa di diverso partendo dai prodotti dell'orto.
